Le giornate di Sebastatsi: un incontro musicale tra Armenia e Italia
In occasione del 350° anniversario della nascita di Mkhitar Sebastatsi, le Giornate di Sebastatsi nel complesso educativo hanno preso il via con un bellissimo incontro musicale armeno-italiano, che ha unito le culture e le tradizioni musicali dei due popoli. Per questa occasione abbiamo avuto il piacere di ospitare la delegazione dell’ensemble della Scuola di Musica «Giuseppe Sinopoli» di Martellago, in Italia.
L’incontro si è trasformato in un bellissimo dialogo tra le culture, la musica e la collaborazione educativa dei due Paesi.
Come insegnante di lingua italiana, insieme agli studenti del gruppo di italiano opzionale, abbiamo avuto l’opportunità di incontrare e conoscere direttamente gli ospiti italiani e di comunicare con loro in lingua italiana. Per gli studenti è stata un’occasione preziosa per utilizzare la lingua in un contesto di comunicazione reale e per avvicinarsi ancora di più alla cultura italiana.
Durante l’incontro abbiamo ascoltato esibizioni musicali italiane e armene, presentate dall’ensemble «Giuseppe Sinopoli» e dal coro «Sebastatsi».
Al termine dell’incontro, ci siamo scambiati dei doni, come simbolo di amicizia, rispetto reciproco e collaborazione.
Dopo il momento musicale, abbiamo invitato i nostri ospiti nella cucina della scuola per un’accoglienza all’insegna dell’ospitalità sebastatsiana. Sulla tavola, preparata con la partecipazione degli studenti, erano presenti il vino di Sebastatsi, la gata, la frutta secca e tante altre specialità. È stata anche una bella occasione per presentare l’ambiente educativo del nostro complesso scolastico, il lavoro degli studenti e la loro creatività.
È stata una giornata ricca di musica, sorrisi, nuove conoscenze e caldi momenti di scambio culturale.
Per me, in particolare, è stato molto significativo vedere come la conoscenza della lingua italiana possa diventare uno strumento per avvicinare le persone, unire le culture e creare occasioni di autentica comunicazione.
Questi incontri dimostrano ancora una volta che imparare una lingua straniera non significa soltanto acquisire vocaboli e regole grammaticali, ma anche scoprire nuove culture, stringere amicizie e comunicare oltre ogni confine.
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