Il polso della cultura nazionale in "Vernatan"

Il polso della cultura nazionale in "Vernatan"

Le giornate del Festival Etnografico Invernale nel nostro complesso scolastico si sono trasformate in una serie di incontri professionali e calorosi. Il "Vernatun" del College è diventato un ambiente familiare dove lo scambio di esperienze con specialisti invitati e l'assimilazione della cultura nazionale ricevono nuovo respiro ed energia.

Presentiamo gli ospiti invitati del club di danza "Nrane" e la nostra routine del festival.

1. Al richiamo dei giochi tradizionali: Hayarpi Ananyan

Il 12 gennaio, la nostra ospite è stata Hayarpi Ananyan, co-fondatrice del gruppo di canti e danze tradizionali "Masunq". Il tema della giornata è stato il più popolare: i giochi tradizionali armeni.





2. Ritmi Hamshen: Tigran Mkrtchyan

Anche la visita di Tigran Mkrtchyan, fondatore del gruppo "AP APY", è stata una vera e propria celebrazione. L'incontro si è concentrato sulle danze uniche di Hamshen.

Tigran ha introdotto i partecipanti alle sfumature della danza Hamshen, dopodiché abbiamo ballato tutti insieme "Scrize" in un unico respiro e con un ritmo unificato. La danza nazionale non è solo movimento, è la nostra identità e la nostra forza vitale.


I gruppi "Nrane" e "Hask", studenti universitari e insegnanti si sono riuniti per ricordare e far rivivere il nostro patrimonio culturale.


3. Danze per bambini e audaci "hey!": Hamazasp Aslanyan

Quando la danza e lo spirito armeno si fondono, nasce "Vernatun". Hamazasp Aslanyan, fondatore del sito web Ergir.am e dell'iniziativa "Ari Pari", ha reso la giornata un momento di festa con il suo sorriso contagioso e la sua potente energia.

Durante la masterclass, non solo ha insegnato i passi di danza, ma ha anche trasmesso il vero significato e la potenza della danza nazionale. Un'energia che si percepisce anche nei video.


4. Alla luce del Komitas: Hasmik Baghdasaryan-Dolukhanyan

Una delle tappe più emozionanti del festival è stata l'incontro con Hasmik Baghdasaryan-Dolukhanyan, soprano del gruppo "Naghash" e responsabile del dipartimento di canto del Museo-Istituto Komitas.

Non si è trattato di un semplice incontro, ma di un'esperienza di un'ora, ricca di ritmo, respirazione corretta e comunicazione vivace. La gente di Sebastia respira e diffonde sempre il Komitas, e Hasmik, con la sua maestria, ci ha fatto sentire ancora una volta la potenza del canto puro. La sua interpretazione di "Chermak Aghunik" è diventata il simbolo della giornata.


Il progetto continua, rimanete sintonizzati per nuove scoperte. A presto.

Vorremmo esprimere i nostri ringraziamenti speciali a Laert Grigoryan, Tigran Zohrabyan e Anahit Grigoryan per aver implementato il progetto, avergli dato nuovi sviluppi e aver arricchito il nostro ambiente formativo con tali contenuti.





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