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Minutes of meeting

Scrivo a notte fonda dal Simposio di Yerevan mentre alta la luna sorveglia questa frescura meravigliosa che si espande intorno alle piante, alla citta, alla campagna.

Il creato respira di notte piu` che di giorno. Infatti quando l`uomo troppo si affatica di gravose e continue faccende, durante la giornata, non riesce piu` a gustare ne` la luna ne` lo splendore del Sole, cioe` della Verita`. Dunque e` vero che la notte porta consiglio. Questo adagio ci indica al buio la strada da seguire fin dalle prime luci dell`alba.

Questa metafora del giorno e della notte e` utile per indicare a me stesso, e a voi cari lettori, che il Simposio di Scultura a Yerevan, dopo la recente Liberazione, sia la Luna piena che come una dolce Madre sorveglia e accompagna con amore il riposo delle membra, il ristoro del corpo, fonte di nuova energia vitale per nuove e audaci imprese.

Il Professore e Direttore della Scuola del GERMOGLIO, Ashot Bleyan, dorme come la lepre: con un occhio chiuso e l`altro aperto. Vede nel breve sonno di una notte le azioni indispensabili da compiere nel giorno imminente. Soppesa, valuta, agisce con determinazione e rapidita`, consiglia, promuove, allarga gli orizzonti dei suoi collaboratori e degli studenti con una gioiosa lungimiranza, quasi fosse preso da una furia creativa che lo scuote dall`interno del suo gran cuore.

Con un Capitano cosi` la nave-scuola, che da tempo ha scolpito come una piccola grande Arca di Noe`, non puo` andare a fondo. L`Armenia tutta ne sentira` presto il grandissimo beneficio, perche` il metodo Bleyan e` travolgente, irrefrenabile, ricco di continue e belle iniziative in favore della Patria e dei giovani, delle famiglie ed ora anche degli artisti grazie a questo Simposio internazionale. Accorsi da tutto il mondo: dall`Italia, dalla Cina, dalla Francia, dalla Georgia, dalla Russia e tanti e tanti altri artisti nel mondo che hanno promesso la loro prossima partecipazione, seguendo con simpatia e affetto le vicende di questo straordinario evento culturale.
Ma le prodigiose capacita` intuitive e organizzative del Direttore Bleyan non potrebbero pienamente conoscere il mondo particolare degli artisti come lo conosce e lo vive da dentro il Maestro Vighen Avetis, suo stretto collaboratore.
Vighen e` persona che domina col grande suo mestiere e con la sapienza del cuore, il vasto mondo della scultura in ogni sua espressione e tecnica. Percio` l`accoppiata e` perfetta.

Gli artisti si sono fidati di lui come di un fratello, un Maestro che prevede il percorso di ogni giorno per giungere alla meta finale: scolpire, comporre nella solenne e duratura carne della pietra il sogno che anima la vita di ogni Artista.
Ashot Bleyan e Vighen Avetis si sono presi, davanti all`Armenia rinata, questa storica responsabilita`: costruire un futuro migliore per questi bambini, per questi ragazzi e ragazze, per gli studenti universitari che animano con infinito amore questo progetto pilota.
Il mio Spirito, l`estro creativo che porto nel cuore, mi ha suggerito di battezzare questo nascente progetto col nome piu` bello e vero: IL GERMOGLIO.

Qui in Armenia ogni giorno e` primavera, scoppiano dall`inverno gelido teneri germogli di vita che agili cercano la luce e la diffondono intorno. Modificano in modo sensibile e progressivo queste eroiche giornate del Simposio Internazionale di Scultura e quelle a venire che, ne sono certo, compieranno radicalmente lo stile di vita ed il pensero delle future generazioni.
Dunque siamo tornati all`etimo dell`opera geniale di Platone, antico e saggio filoso greco: vivere insieme quello che insieme si pensa e si crede possibile realizzare, umilmente, ma con tenacia e slancio appassionato, vibrante, contagioso e fiero. Si`, fiero perche` senza quella luce interiore di servire disinteressatamente con Amore la gente, i giovani, le famiglie, non possiamo essere in pace con noi stessi ed allora tutto crolla intorno a noi perche` la nostra partecipazione alla cosa pubblica e` mortificata dalla burocrazia e dalla paura.
Ma chi ama veramente il suo Popolo non ha paura e si getta per primo nei pericoli come un tempo facevano gli antichi Re in battaglia. 
Non mandavano gli altri, i soldati, ma scendevano loro stessi in campo con la fierezza e l`ardimento con cui l`uomo libero e sincero mette davanti a mille pericoli la sua unica Vita: puo` perdere o puo` vincere, ma non vivra` mai da vigliacco, ne` falso prudente che si aggiorna di regole sugli eventi che capitano nella storia.

No! questo GERMOGLIO e` nato per non morire perche` lo spinge una forza misteriosa e salutare che dimostra la grandezza e l`importanza storica di questo momento. Solo nel maggio di un anno fa, 2018, anch`io ho preso parte a questo inarrestabile cambiamento che ha stupito il mondo intero.
Ricordo quei giorni di palpitante gioia di tutto un Popolo che si riversava nelle piazze, nelle strade, sventolando i dolci colori della bandiera armena. Quei giovani, quelle meravigliose ragazze dagli occhi belli, cantavano un canto nuovo.
I Poeti, i Santi, gli Scienziati, i Musicisti e tutto il Popolo Antico e Contemporaneo dell`Armenia discendeva lieto dai monti e, come un fiume in piena, veniva giu` festante, nelle piazze e nei quartieri: realta` e simbolo di una inarrestabile Primavera del cuore e dell`intelligenza creativa.
Percio` oggi sono tornato con il medesimo spirito, insieme a mio figlio Cristoforo Maria che l`anno scorso mi accompagnava in quegli storici giorni, dopo essere stati al Simposio Internazionale di Aparan.
Come potrebbe essere possible dimnticare quell`ardente attesa e quei voti di liberta` che si sprigionavano dal sentimento di tutti?
Sarebbe come calpestare questo Sacro Germoglio di Vita se lo lasciassimo all`asciutto d`Amore.

Sono dieci anni che lavoro come poeta e artista in questa terra benedetta che ha dato al mondo l`esempio di accettare il Martirio dei suoi figli migliori perche` praticavano gli ideali sacri della Giustizia e dell`Amore cristiano, che per primi hanno professato con ammirevole e splendida Carita` Apostolica.

Queste radici sono vivissime e bagnate dal sangue dei Martiri, protette da una speciale cura dall`Alto, per cui non si deve temere del buon esito di questa scuola di vita, di questo ed altri Simposi di Scultura e di Arte che verranno.
Noi tutti siamo testimoni e promotori di una stagione storica che gli uomini e le donne di domani valuteranno, ne sono certo, con ammirata benevolenza, rimarcando la novita` delle migliori tradizioni illuminanti dell`Armenia.

Ciascuno di noi mettera` questo GERMOGLIO nel suo cuore, come un tesoro prezioso. Presto lo vedra` sorgere all`Alba del Nuovo Giorno come una pianticella ricca di Bellezza, di Giustizia, di Pace e di Speranza. Per questo Dio ha creato con Amore il mondo e l`Armenia benedetta.

Massimo Lippi